Cos'è la Fondazione Internazionale Balzan?
La Fondazione Internazionale Balzan nasce nel 1956 per promuovere nel mondo la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative di pace e di fratellanza tra i popoli. Oggetto principale dell’attività della Fondazione è il conferimento dei Premi Balzan.
La Fondazione opera a livello internazionale attraverso le proprie due sedi, giuridicamente distinte. La “Premio”, con sede a Milano, elabora e dirige la politica della Fondazione occupandosi in particolare della selezione dei candidati e dell'assegnazione dei Premi; la “Fondo”, a Zurigo, amministra il patrimonio. Organi direttivi delle due Fondazioni sono i due Consigli di Fondazione.
Com'è sorta?
La Fondazione Internazionale Balzan nacque a Lugano nel 1956, grazie alla generosità di Angela Lina Balzan che destinò il cospicuo patrimonio ereditato dal padre Eugenio Balzan alla creazione di una fondazione in sua memoria.
Eugenio Balzan, nato nel 1874 a Badia Polesine, fu prima giornalista e poi amministratore e comproprietario del Corriere della Sera. Lasciò l’Italia per la Svizzera nel 1933 a causa dell’opposizione degli ambienti fascisti, ostili all’indipendenza del giornale. Amministratore abile e oculato del proprio patrimonio, Balzan morì a Lugano nel 1953.
Cosa sono i Premi Balzan?
Ogni anno i Premi Balzan sono attribuiti a quattro studiosi, scienziati o artisti che si sono distinti, a livello internazionale, nel campo in cui operano. Lo scopo dei Balzan è, infatti, quello di incoraggiare la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative umanitarie, di pace e di fratellanza fra i popoli, senza distinzioni di nazionalità, di razza e di religione,

Dal 2001, lo Statuto della Fondazione Balzan impone ai premiati la destinazione di metà del Premio ricevuto al finanziamento di progetti di ricerca, condotti preferibilmente da giovani studiosi.
Cos’è il Premio speciale per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli?
Il Premio per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli è un premio speciale, assegnato dalla Fondazione Balzan con un intervallo variabile ma non inferiore ai tre anni. Il riconoscimento è destinato ad una persona o ad un organismo che si è distinto per gli alti meriti umanitari.

Il Premio, attribuito nel 2014, ammontava a un milione di franchi svizzeri.
In che cosa si distinguono dagli altri grandi Premi internazionali?
Le quattro materie premiande cambiano ogni anno e vengono prescelte, come recita lo Statuto della Fondazione Balzan, tra “le lettere, le scienze morali e l’arte” e “le scienze fisiche, matematiche, naturali e la medicina”. La rotazione delle materie consente di privilegiare filoni di ricerca nuovi o emergenti, e di sostenere ambiti di studio importanti ma trascurati dagli altri grandi riconoscimenti internazionali.

Inoltre, dal 2001, lo Statuto della Fondazione Balzan impone ai premiati la destinazione di metà del Premio ricevuto al finanziamento di progetti di ricerca, condotti preferibilmente da giovani studiosi.
Chi decide i vincitori?
I Premi Balzan sono assegnati dal Comitato Generale Premi, un organismo indipendente operante all’interno della Fondazione “Premio” a Milano, presieduto dal professor Salvatore Veca e composto da venti membri di massimo prestigio culturale provenienti da tutta l’Europa.
Come vengono selezionati i candidati al Premio?
Non sono ammesse le autocandidature. Il Comitato Generale Premi sceglie annualmente le materie premiande e seleziona i vincitori tra le candidature che vengono richieste direttamente dalla Fondazione Balzan alle più importanti istituzioni culturali internazionali (università, istituti di ricerca, accademie) e personalità che il Comitato Generale Premi riconosca competenti a tal fine.

I vincitori dei Premi Balzan sono annunciati nella prima metà del mese di settembre. I Premi sono consegnati ad anni alterni a Roma e a Berna, nel mese di novembre.
Chi sono i vincitori delle edizioni passate?
La Fondazione Balzan ha finora assegnato i suoi premi a 143 personalità di tutto il mondo distintesi nelle scienze esatte o nelle scienze umane oppure impegnate in meritevoli iniziative umanitarie.
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