Andrzej Walicki
Polonia/USA
Premio Balzan 1998 per la storia culturale e sociale del mondo slavo
Per l’eccezionale contributo dato allo studio della storia culturale e sociale della Russia e della Polonia, oltre che della cultura europea del XIX secolo. La sua opera si colloca in primissimo piano tra le ricerche dedicate al pensiero filosofico e politico di quelle società in cui il dibattito tra liberalismo e marxismo ha assunto particolare importanza nel XIX secolo. Tale dibattito illumina anche il presente.
Storico e filosofo, il professor Walicki figura fra i massimi esperti di storia intellettuale e sociale della Russia e della Polonia del XIX secolo. La comunità scientifica ha molto presto apprezzato la sua profonda erudizione e la vastità del suo campo di analisi dovute ad una curiosità illimitata. Il suo peculiare approccio alla storia culturale è pluridisciplinare — la storia propriamente detta comprende, per lui, la storia sociale, religiosa, economica, così come quella del pensiero e della filosofia. E’ proprio questo metodo polistorico, sostenuto da una vastissima cultura e, prima ancora, da una conoscenza perfetta del mondo slavo, nonché di quello germanico, ad aver permesso al professor Walicki di costruire, attraverso una ventina di monografie e numerosi articoli, un’opera che si impone come contributo originale alla storia della cultura europea. Fin dall’inizio della sua attività scientifica, il professor Walicki ha dimostrato di possedere una visione completa, polifonica della storia culturale dei popoli slavi. Nel 1969, con uno dei suoi primi lavori consacrati alla filosofia sociale dei populisti russi, egli ha contribuito in modo incisivo allo studio del pensiero populista, ma ha anche chiarito i legami tra marxismo e populismo, permettendo di comprendere come quest’ultimo abbia aperto la strada al pensiero di Marx. A questo storico di genio e di talento sì devono anche ritratti straordinari di grandi personaggi poco conosciuti del movimento intellettuale e rivoluzionario russo, come Mikhailovski.
Il professor Walicki si è particolarmente impegnato a dimostrare come la filosofia degli Illuministi è stata accolta dal mondo slavo - in Russia e in Polonia - e come la cultura di questa parte dell’Europa è stata principalmente romantica, utopica, messianica, proprio mentre la Ragione imperava nel cuore dell’Europa occidentale. The Slavophile Controversy, pubblicato nel 1964 in polacco e ripubblicato nei successivi vent’anni in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, resta ancora oggi un testo fondamentale per la comprensione della cultura russa e della sua evoluzione. A History of Russian Thought from the Enhightenment to Marxism, pubblicato in polacco un quarto di secolo fa e disponibile ora anche in lingua inglese, unisce con rara eleganza lo studio dei pensatori russi e quello della storia generale dello sviluppo della Russia. Il liberalismo in Russia e lo sviluppo della coscienza nazionale in Polonia sono gli altri temi maggiormente trattati nei lavori originali del professor Walicki. Da questa opera imponente si ricava una conclusione generale: la cultura dell’Europa è inscindibile dalla sua storia — non si può scrivere la storia dei popoli alla sola luce degli eventi che la costituiscono, in ultima istanza, gli eventi formano la trama della cultura la quale, a sua volta, conferisce ai popoli la loro identità.
Storico del XIX secolo, il professor Walicki mette in luce le correnti e le tensioni che influenzano i popoli dell’Europa alla fine di questo millennio. Oggi, come nel secolo precedente, il dibattito tra liberalismo e socialismo è nel cuore delle grandi scelte europee.
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