Russell Lande
Regno Unito/USA
Premio Balzan 2011 per la biologia teorica o bioinformatica

Per il contributo pionieristico allo sviluppo e all’applicazione della biologia teorica della popolazione, compresi i moderni sviluppi della teoria della genetica quantitativa e lo studio delle dinamiche stocastiche della popolazione.


Russell Lande è nato nel 1951 negli Stati Uniti e ha studiato alla University of California, Irvine, e alla University of Chicago prima di ottenere il PhD alla Harvard University. Ha ricoperto ruoli accademici presso le università di Chicago, dell’Oregon e della California, San Diego, e dal 2007 si è stabilito presso l’Imperial College London dove è Research Professor della Royal Society. Si è distinto per il lavoro sulla biologia teorica delle popolazioni, sia nella genetica che nella dinamica, e per le sue applicazioni alla biologia conservativa. Molta della sua ricerca iniziale era focalizzata sulla genetica delle popolazioni per i caratteri quantitativi determinati dall’influenza di un alto numero di geni e di fattori ambientali. Prima del lavoro di Russell Lande, la maggior parte della teoria genetica quantitativa era stata sviluppata nel contesto degli incroci di piante e di animali.
Russell Lande ha sviluppato la moderna teoria per lo studio dei caratteri quantitativi nelle popolazioni naturali, mostrando in particolare come si possa modellare l’azione della selezione naturale su caratteri multipli correlati. Ha utilizzato questo schema per ottenere importanti progressi in diverse aree della biologia dell’evoluzione, tra cui l’evoluzione della life-history, la plasticità fenotipica, la depressione da inincrocio e l’interazione tra selezione naturale e deriva genetica. Ha mostrato come la selezione sessuale possa produrre caratteri eccessivi attraverso un processo incontrollabile di feedback positivo. Nel suo lavoro più recente ha combinato la genetica e la dinamica delle popolazioni focalizzandosi sui diversi tipi di processi stocastici in popolazioni di dimensione finita e sulla loro influenza sul rischio d’estinzione. Questo lavoro ha avuto numerose applicazioni e costituisce la base dei moderni criteri della Lista Rossa IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) per la classificazione del rischio relativo di estinzione, mentre le sue autorevoli dimostrazioni sono il fondamento per l’interpretazione e l’applicazione del US Endangered Species Act, la legge americana per le specie minacciate.

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