Saluto
Gli scopi per cui una Fondazione mette in campo energie intellettuali e risorse materiali sono diretta espressione delle sue tradizioni e si leggono nella sua storia.
 
Quando, mezzo secolo fa, Lina Balzan si propose di onorare la memoria del padre Eugenio e di dare continuità ai suoi principi impegnandone l’ingente patrimonio in un’opera di promozione del sapere e della cultura, diede inizio a una tradizione esemplare di mecenatismo, che aveva valide basi nella vicenda personale di un giovane di Badia Polesine divenuto un protagonista della vita culturale milanese.
 
In questi cinquant’anni la Fondazione Balzan, doppiando il capo dei cento premiati, ha saputo dare all'opera di mecenatismo una propria veste, personale e riconoscibile a livello internazionale. La sua autorevolezza discende infatti dal valore dei suoi premiati e dalla capacità di dare vita, tramite il loro esempio, a un circolo virtuoso di stimolo alla ricerca e all'elaborazione di concetti e di esperienze capaci di incoraggiare nel mondo la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative umanitarie.
 
Per mantenere solida questa tradizione, la Fondazione Internazionale Balzan può contare su forti elementi di garanzia: un’amministrazione oculata del patrimonio gestito a Zurigo dalla Fondazione “Fondo”, un indirizzo determinato e sensibile nella conduzione delle attività scientifiche e culturali dato a Milano dalla Fondazione “Premio” e, all’interno di questa, una garanzia di imparzialità e appropriatezza nel giudizio offerta dal Comitato Generale Premi, a composizione europea, attualmente presieduto dal Professor Salvatore Veca, che vanta illustri predecessori nel Professor Antonio Carrelli, nel Senatore Carlo Bo e nell'Ambasciatore Sergio Romano.
 
Gli obiettivi e gli scopi della Fondazione Internazionale Balzan rimarranno invariati nel tempo. Se saranno sempre raggiunti, dipenderà dalla capacità della Fondazione di comprendere e interpretare le istanze nuove di un mondo in evoluzione e dal seguito e dall'attenzione che il suo Premio e le sue iniziative avranno da parte della comunità accademica e della società nel suo complesso.
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