
Eugenio Balzan

Lina Balzan

Il necrologio di E. Balzan (La Domenica del Corriere, luglio 1953)
La Fondazione Internazionale Premio Eugenio Balzan nasce a Lugano nel 1956 grazie alla generosità di Lina Balzan che, alla morte del padre Eugenio e ispirandosi ai suoi propositi, destina il cospicuo patrimonio ereditato a un’opera per onorarne la memoria.
Eugenio Francesco Balzan, nato a Badia Polesine (Rovigo) il 20 aprile 1874, ha trascorso quasi tutta la vita lavorativa al Corriere della Sera di Milano.
Entrato nel giornale nel 1897, è diventato in pochi anni redattore, capocronaca e inviato speciale. Nel 1903 il direttore Luigi Albertini gli affida la gestione amministrativa della società editrice del Corriere, della quale diventa anche comproprietario con una piccola partecipazione azionaria.
Amministratore abile e oculato, ma anche personaggio di spicco nella Milano del suo tempo, lascia l’Italia nel 1933 per l’opposizione di ambienti ostili all’indipendenza del Corriere.
Quasi sessantenne, si trasferisce in Svizzera, tra Zurigo e Lugano, dove si era fatto accreditare le proprie rendite, collocate con successo, e prosegue l’intensa attività benefica verso enti e singoli.
Rientrato ufficialmente in Italia nel 1950, Eugenio Balzan muore a Lugano, nella Svizzera italiana, il 15 luglio 1953.