Bio-bibliografia

Italia

Carlo M. Cipolla

Premio Balzan 1995 per la storia economica

Carlo M. Cipolla è considerato dai suoi contemporanei come il caposcuola di storia economica che più ha saputo infondere in tale disciplina uno spirito innovatore. Grazie alla sua curiosità intellettuale, dominata da rigore di pensiero e di metodo, e in virtù di una ricerca meticolosa delle fonti, ha combinato l’approccio macro-storico con studi di micro-storia in opere di grande originalità e solidità, che spaziano in campi economico-culturali molto estesi.

Carlo M. Cipolla è nato il 15 agosto 1922 a Pavia;

è cittadino italiano;

ha insegnato storia economica nelle università di Catania (1949-53), Venezia (1953-61), Torino (1961- 65), Pavia (1965-78) e nella Scuola Normale Superiore di Pisa;

dal 1959 full professor di storia economica nell’Università di California, Berkeley;

ha dato le Taft lectures all’Università di Cincinnati, USA, nel 1953, le Mac Arthur lectures all’Università di Cambridge, Inghilterra, nel 1975, le M. Curti lectures all’Università di Wisconsin nel 1978;

è stato anche visiting lecturer in numerose università europee (Francia, Belgio, Svezia, Germania, Spagna e Inghilterra) e americane (USA e Canada);

attualmente è professore emerito del Dipartimento di economia dell’Università di California, Berkeley, e della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Fra i numerosi riconoscimenti citiamo la Medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione (1972), la laurea honoris causa del Politecnico federale di Zurigo (1980) e della Facoltà di Medicina dell’Università di Pavia (1990); è socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell ‘Academia Europaea, dell’Accademia delle Scienze di Torino, della American Academy of Arts and Sciences of Boston, della Philosophical Society at Philadelphia, della British Academy e della Royal Historical Society of Great Britain.

I suoi scritti comprendono, oltre a numerosi articoli e saggi, importanti libri tradotti anche in danese, francese, giapponese, inglese, norvegese, olandese, polacco, portoghese, spagnolo, svedese, tedesco, tra i quali citiamo:

— Studi di storia della moneta: i movimenti dei cambi in Italia dal sec. XIII al sec. XV, Pavia 1948;

— Mouvements monétaires dans l’Etat de Milan 1580-1700, Parigi 1952;

— Money, Prices and Civilization in the Mediterranean World, Princeton 1956;

— Le avventure della lira, Milano 1958;

— Storia dell’economia italiana, Torino 1959;

— The Economic History of World Population, Harmondsworth 1962;

— Guns and Sails in the Early Phase of European Expansion, Londra 1965;

— Clocks and Culture, 1300-1700, Londra 1967;

— Literacy and Development in the West, Harmondsworth 1969;

— The Economic Decline of Empires, Londra 1970;

— European Culture and Overseas Expansion, Harmondsworth 1970;

— Cristofano and the Plague. A Study in the History of Public Health in the Age of Galileo, University of California Press, Londra-Berkeley-Los Angeles 1973;

— Before the Industrial Revolution. European Society and Economy, 1000-1700, New York 1976; Routledge, Londra, 3’ edizione 1993;

— Public Health and the Medical Profession in the Renaissance, Cambridge 1976;

— Chi ruppe i rastelli a Montelupo?, Il Mulino, Bologna 1977;

— Saggi di storia economica e sociale, Il Mulino, Bologna 1988;

— Tra due culture. Introduzione alla storia economica, Il Mulino, Bologna 1988;

— Le tre rivoluzioni e altri saggi di storia economica e sociale, Il Mulino, Bologna 1989;

— Il Governo della moneta a Firenze e a Milano nei secoli XIV e XVI, Il Mulino, Bologna 1990;

— Introduzione allo studio della storia economica, Il Mulino, Bologna 1993;

— Tre storie extra-vaganti, Il Mulino, Bologna 1994.

(Ottobre 1995)

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