Madre Teresa di Calcutta

India/Macedonia

Premio Balzan 1978 per l'umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli

Per l’eccezionale abnegazione con la quale ha dedicato tutta la sua vita per soccorrere, in India e in altri paesi del mondo, le vittime della fame, della miseria e delle malattie, gli abbandonati e i morenti, tramutando in azione instancabile il suo amore per l’umanità sofferente.


Teresa Boyahin, nacque a Skopje, in Jugoslavia, il 27 agosto 1910 (*1910-† 1997), figlia di un umile droghiere e di una contadina albanese.
Fin da bambina sentì la vocazione della missionaria e il desiderio di dedicare tutta la sua vita per alleviare le sofferenze del prossimo.
Malgrado fosse molto affezionata alla sua famiglia, a 18 anni lasciò la sua casa per andare in India a raggiungere la missione delle Suore irlandesi di Loreto, a Calcutta. Prese i voti nel 1928, dopo aver studiato in Irlanda e in India, seguendo anche dei corsi di medicina.
Nel 1946 Madre Teresa sentì un fortissimo richiamo di abbandonare il convento, per poter vivere più intensamente la vita tra i poveri e i malati di Calcutta.
Il Vaticano le concesse l’autorizzazione ed essa abbandonò l’abito da suora per indossare il sari bianco bordato di azzurro che divenne la sua divisa.
Incominciò così a vivere in mezzo ai poveri, ai lebbrosi, ai moribondi di Calcutta, raccogliendoli per le strade e dando loro i primi soccorsi. Con le sue mani costruì le prime baracche, dove poteva radunare gli ammalati, i bambini abbandonati e soprattutto i lebbrosi.
Con loro condivideva le dolorose condizioni di vita, amandoli e dedicando tutta se stessa senza mai risparmiarsi. Nel 1946 fu raggiunta in India dalle prime discepole che seguirono il suo esempio con abnegazione e sacrificio. Nel 1950 fondò l’Ordine delle Suore Missionarie della Carità che nel 1965 divenne una congregazione pontificia.
Nel 1952 fondò a Calcutta un ricovero per i moribondi, con il compito di alleviarne le sofferenze del trapasso «con la vista di una faccia amica», considerando la più terribile fra tutte le malattie quella di sentirsi non amato e respinto da tutti.
Nel 1963 ha fondato i “Fratelli dell’Ordine”.
Calcutta rimane il principale centro di azione dell’Ordine di Madre Teresa.
Ha anche organizzato altre missioni in vari Paesi: nello Sri-Lanka, in Tanzania, in Giordania, in Venezuela, in Australia, in America e in Europa.
Madre Teresa è conosciuta universalmente per il suo altissimo spirito umanitario e per la sua vastissima opera missionaria nel mondo.
Tutti la chiamano “Madre Teresa di Calcutta” poiché ella ancora oggi è effettivamente “madre” di decine di migliaia di bambini, raccolti nelle immondizie, strappati alla fame, alla lebbra, alle intemperie.
A Madre Teresa è attribuito, per universale consenso a livello internazionale, il possesso di un intenso carisma. Ha già avuto altissimi riconoscimenti mondiali per la sua opera umanitaria.
Nel 1971 investì la somma avuta dalla Fondazione Kennedy jr. per costruire in India un ricovero per handicappati.
Nel 1971 ha avuto anche il Premio per la Pace “Giovanni XXIII” e nel 1975 è stata candidata al Premio Nobel per la Pace.
Nel 1972 ha avuto il Premio Nehru dal Governo indiano. Nel 1978 ha avuto il Premio Balzan per l’Umanità, la Pace e la Fratellanza fra i popoli.

(1978)