Bio-bibliografia

Italia

Massimo Pallottino

Premio Balzan 1982 per le scienze dell'antichità

Per aver effettuato ricerche e scoperte di fondamentale importanza nell’ambito delle scienze dell’antichità, attraverso lo scavo di Pyrgi, il contributo all’interpretazione dell’etrusco, le indagini rivelatrici sulle origini di Roma e sui popoli dell’Italia preromana.

Massimo Pallottino è nato a Roma il 9 novembre 1909 (*1909 – †1995).
Laureato in lettere presso l’Università di Roma nel 1931;
Ispettore (1933), poi Direttore (1938) nei ruoli dell’amministrazione della Antichità e Belle Arti;
assegnato alla Soprintendenza alle Antichità del Lazio;
ebbe l’incarico della direzione del Museo Nazionale di Villa Giulia;
libero docente in Etruscologia e Archeologia italiana nel 1937;
a partire dallo stesso anno inaugurò questa materia come incaricato nell’Università di Roma;
nel 1940 vinse il concorso di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana e fu chiamato all’Università di Cagliari;
nel 1945 fu trasferito all’Università di Roma dove tuttora insegna come Professore ordinario di Etruscologia e Antichità italiche.

Cenni bibliografici:
La produzione di Massimo Pallottino ammonta ad una dozzina di volumi e monografie e ad oltre 200 articoli e note di stretto interesse scientifico.
Fra le opere più rilevanti si segnalano:
— Elementi di lingua etrusca (1936);
— Tarquinia (1937);
— Etruscologia (1942);
— La Scuola di Vulca (1945);
— L’Arco degli Argentari (1946);
— Le origini degli Etruschi (1947);
— La peinture étrusque (1952);
— Testimonia linguae etruscae (1954);
— Etruskische Kunst (1955);
— Che cos’è l’archeologia (1963);
— La langue des Etrusques (1978);
— Genti e culture dell’Italia preromana (1981).

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