I VINCITORI DEI PREMI BALZAN 2026- comunicato stampa
I Premi Balzan 2026: la ricerca senza confini
Assegnato anche il Premio per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli
Ciascuno dei premi vale 750.000 franchi svizzeri (800.000 euro)
Oggi a Milano le Presidenti della Fondazione Balzan – Premio Maria Cristina Messa e del Comitato Generale Premi Balzan Marta Cartabia hanno annunciato i vincitori dei Premi Balzan annuali per le scienze e la cultura, due nelle scienze fisiche e naturali e due nelle scienze umane. Quest’anno è stato attribuito anche il premio speciale per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli.
I vincitori dei 4 premi annuali
■ Elena Esposito (Italia), Università di Bologna e Università di Bielefeld, per La scienza sociale della tecnologia digitale
■ Rasmus Nielsen (USA-Danimarca), University of California Berkeley, e Ziheng Yang (UK), University College London, per Evoluzione molecolare: decodificare schemi ricorrenti di cambiamento genomico
■ David Nirenberg (USA), Institute for Advanced Study Princeton, per Studi ebraici
■ Geoffrey W. Coates (USA), Cornell University, e Marc A. Hillmyer (USA ), University of Minnesota, per Polimeri biodegradabili da fonti rinnovabili
La scelta si è basata sulla validità, attualità e coerenza delle ricerche, individuando fattori specifici di eccellenza che potranno contribuire alla comprensione del nostro mondo e del nostro tempo, promuovendo l’avanzamento della conoscenza senza confini, secondo i principi ispiratori della Fondazione Balzan.
Il criterio adottato è quello dell’interdisciplinarità, nella convinzione che solo l’incrocio fecondo tra saperi e ricerche di ambiti diversi può consentire di affrontare le complessità dei problemi che la natura e la società pongono.
Le quattro materie premiande cambiano ogni anno e vengono prescelte nelle due categorie delle lettere, scienze morali e arti e delle scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina. La rotazione delle materie consente di privilegiare filoni di ricerca nuovi o emergenti.
Il valore di ciascun Premio è di 750.000 franchi svizzeri (800.000 euro), la cui metà va destinata a progetti di ricerca svolti da giovani studiosi.
Il vincitore del premio per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli
■ Emergency Response Rooms (Sudan)
Il Premio per l’umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli è un premio speciale assegnato dal Comitato Generale Premi, coadiuvato da una commissione preparatoria, con un intervallo variabile ma non inferiore ai tre anni. Il riconoscimento è destinato a onorare persone o istituzioni che si sono distinte per un’eccezionale opera di carattere umanitario.
Anch’esso ha un valore di 750.000 franchi svizzeri.
I Premi Balzan 2026 verranno consegnati a Roma il 19 novembre alla presenza del Presidente della Repubblica.
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