Bio-bibliografia

Italia

Elena Esposito

Premio Balzan 2026 per La scienza sociale della tecnologia digitale

Per il suo contributo teorico pionieristico alle scienze sociali della tecnologia digitale e, in particolare, per il suo concetto di “comunicazione artificiale”, che ridefinisce la questione dell’intelligenza artificiale dimostrando che gli algoritmi possono partecipare allo scambio sociale pur non avendo capacità di comprendere. Per aver fornito un quadro di riferimento rigoroso e innovativo in grado di trasformare l’approccio delle scienze sociali all’intelligenza artificiale in ogni ambito in cui i sistemi algoritmici stanno diventando partecipanti attivi. Per il suo programma di ricerca empirica di ampio respiro che applica queste intuizioni alla previsione algoritmica nei settori della finanza, della medicina e delle politiche pubbliche.

Elena Esposito (Milano, 21 ottobre 1960) è una sociologa italiana che opera nel campo della teoria dei sistemi sociali. Insegna materie quali sociologia generale, previsioni sociologiche e il futuro delle politiche pubbliche presso l’Università di Bielefeld (Germania) e l’Università di Bologna.

Ha studiato sociologia all’Università di Bologna (1983). Presso la stessa uni-versità ha conseguito la laurea in filosofia sotto la guida di Umberto Eco (1987). Ha conseguito il dottorato di ricerca in sociologia presso l’Università di Bielefeld sotto la guida di Niklas Luhmann, con una tesi sul funzionamento dell’osservazione nel costruttivismo.

La ricerca di Elena Esposito si orienta alla teoria generale dei sistemi, e ha trattato temi come memoria sociale, moda, finanza, algoritmi e web.

È attualmente professoressa ordinaria presso la Facoltà di Sociologia dell’U-niversità di Bielefeld e professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Scien-ze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna. È stata titolare della cattedra onoraria «Niklas Luhmann Distinguished Visiting Chair in Social Theory» all’Università di Bielefeld (2015-16) e ospite in molte istituzioni accademiche e istituti di studi avanzati internazionali. È membro del comitato editoriale di Sociologica (dal 2014). È stata valutatrice, tra l’altro, del Deutscher Akademi-scher Austausch Dienst-DAAD (dal 2015) e consulente di vari istituti di studi avanzati, tra cui il Zentrum für interdisziplinäre Forschung (ZiF) dell’Univer-sità di Bielefeld (dal 2014). Nel 2019, Elena Esposito ha ricevuto una sovvenzio-ne avanzata dal Consiglio europeo della ricerca per il progetto di ricerca «Il fu-turo della previsione: conseguenze sociali delle previsioni algoritmiche nel settore assicurativo, in medicina e nella polizia».

Tra le sue più importanti pubblicazioni:

Answer Engines and Other Communication Partners. Communication Theory, 36(2): 86-94 (2026).

At the Right Time: Temporal Precision in Personalized Medicine (with Dominik Hofmann). Sociology of Health & Illness, special issue Algorithms in Health and Medicine, 48:e70180 (2026).

Kommunikation mit unverständlichen Maschinen. Wien-Salzburg: Residenz Verlag, 2024.

Artificial Communication. How Algorithms Produce Social Intelligence. Cam-bridge (MA): The MIT Press, 2022 (traduzione in italiano Milano: Bocconi University Press, 2022; traduzione in cinese Shanghai: Shanghai Jiaotong University Press, 2023; traduzione in spagnolo Santiago, Chile: Fondo de Cultura Económica, 2026).

From Pool to Profile: Social Consequences of Algorithmic Prediction in Insur-ance (with Alberto Cevolini). Big Data & Society 7(2), 2020.

What’s Observed in a Rating? (with David Stark). Theory, Culture & Society, 36(4): 3-26 (2019).

The Future of Futures. The Time of Money in Financing and Society. Chelten-ham: Edward Elgar, 2011 (traduzione in tedesco Heidelberg: Carl Auer, 2010; traduzione in Italiano Pisa: ETS, 2009).

Die Fiktion der wahrscheinlichen Realität. Francoforte sul Meno: Suhrkamp, 2007 (traduzione italiana riveduta Probabilità improbabili. La realtà della finzione nella società moderna. Roma: Meltemi, 2008.)

Die Verbindlichkeit des Vorübergehenden. Paradoxien der Mode. Francoforte sul Meno: Suhrkamp, 2004 (traduzione italiana Bologna: Baskerville, 2004; tradu-zione spagnola Città del Messico: Universidad Iberoamericana, di prossima pubblicazione).

La memoria sociale. Mezzi per comunicare e modi di dimenticare, Laterza, Roma-Bari, 2001 (traduzione tedesca ampliata: Soziales Vergessen. Formen und Medien des Gedächtnisses der Gesellschaft. Francoforte sul Meno: Suhrkamp, 2002; traduzione spagnola Santiago del Chile: Ediciones Universidad Diego Portales, 2023; traduzione giapponese Tokyo: University of Tokyo Press, di prossima pubblicazione).

Luhmann in Glossario (con Claudio Baraldi e Giancarlo Corsi). Milano: Angeli, 1995 (traduzione in giapponese Tokyo: Kokubun-sha, 2013; traduzione in tedesco, Francoforte sul Meno: Suhrkamp, 1997; traduzione in spagnolo Città del Messico-Guadalajara-Barcellona: Universidad Iberoamericana, 1996; traduzione in inglese Bielefeld: Transcript, 2021).

L’operazione di osservazione, Milano: Angeli, 1992.

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